Laboratorio delle idee,
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e della cultura

 

Il Laboratorio collabora, in  numerose iniziative, con il Comune di Gambara

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Le fontane di Gambara

 

Per chiarimenti e contatti

Pizzini Giovanni  030 95 65 10

giopiz@terracotta-arteantica.it

 

Fontana dello Spolt

in Via Veronica Gambara. E' la decana di tutte le fontane, e anche la più trafficata, perchè  tutt'ora luogo di prelievo di acqua da bere per il consumo giornaliero.

All'angolo con faccioni si unisce un piccolo marciapiede per ripararla da eventuali automobilisti. E' accompagnata da opere di pittura ad affresco eseguite da Pierangelo Minotti , e da opere in ferro battuto da Carlo Ferrari ed hanno contribuito alla loro edificazione l'intero Spolt oltre alla attenzione di Pierì l'Urtulà e Pizzini Franco Satel. I fratelli Gibellini Andrea e Diego, Manganoni Giuliano, Renato Belisario  e Pizzini Giovanni.Si ringrazia anche Ruzzenenti mangimi per l'assistenza floreale sempre puntuale.

  Il gruppo delle fontane si  costituisce in modo informale nel 2005.

Ha per obbiettivo la valorizzazione di angoli caratteristici dove si attingeva acqua da pozzi artesiani. Nel centro storico sono state individuate 9 fontanelle.

Naturalmente non si sono volute riproporre le semplici tubature in ferro che esistevano,perchè pensavamo fosse troppo riduttivo.

L'idea è stata accolta con grande simpatia dall'amministrazione comunale che ha stanziato  un'importo parziale e la sua disponibilità totale

  Si è pensato  invece di proporre sempre le fontane come luogo di incontro,ma anche come luogo e ambientazione che fosse anche un riflesso di momenti di artigianato artistico con legami al passato della intera storia italiana. Ci sembrava che il paese intero fosse notevolmente carente di testimonianze di cultura o di momenti artistici. Abbiamo proposto una modalità per la quale si andasse a decorare  in più episodi le fontane cercando di far nascere angoli godibili e vivibili ancora ora. Purtroppo non tutti sono dotabili anche di qualche panchina per ragioni di spazio.

Fontana della                  Piazza del Monumento

Alla nicchia completa dell'elegante  vaschetta del 700 a costolature, abbiamo aggiunto un portalino per accentuare la  composizione e rimarcare  l'epoca appena precedente l'edificazione della chiesa  patronale soprastante. In un secondo momento  sono state aggiunte delle opere in terracotta  che ponessero l'attenzione sull'ambiente e sugli episodi di flora e fauna  che hanno subito danni notevoli negli ultimi decenni.Si aggiungerà una parte pittorica sempre a cura di Minotti Pierangelo,assieme a lui hanno collaborato Manganoni Giuliano e Pizzini Giovanni.

 

Abbiamo scelto di indicare  queste strutture di decoro urbano,facendo riferimento alla tradizione, perchè era evidente che ci trovavamo nel centro storico del paese. Altre fontane di concezione più moderna potrebbero essere proposte nei vari quartieri nuovi nati negli ultimi decenni. Come ad esempio quella della Breda, non edificata da noi, gruppo del laboratorio, ma degnissima di essere segnalata quì di seguito.

Non ci sentiamo scopiazzatori, perchè le nostre fontane sono fatte ancora tutte a mano con la passione e il contributo in fatica di tempi passati e sono state reinventate per essere più vicine agli stili che  ci suggeriva l'ambiente.

 

Fontana del                      Cantù del Signur

Anche per questa fontana abbiamo indicato l'epoca del 1480 circa. Essa è infatti una riproposizione di un portale del Bramante conservato a Milano  su un lato della cattedrale di S Ambrogio, il cosidetto portale di S Giustina. Il Bramante è il maggior architetto del rinascimento italiano, si tratta del progettista della Cattedrale di S Pietro e Polo a Roma.

Hanno collaborato con grande passione Roberto Bietti e Pizzini Giovanni