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Fontana dello
Spolt
in Via Veronica
Gambara. E' la decana di tutte le fontane, e anche la più trafficata,
perchè tutt'ora luogo di prelievo di acqua da bere per il consumo
giornaliero.
All'angolo con
faccioni si unisce un piccolo marciapiede per ripararla da eventuali
automobilisti. E' accompagnata da opere di pittura ad affresco eseguite
da Pierangelo Minotti , e da opere in ferro battuto da Carlo Ferrari ed
hanno contribuito alla loro edificazione l'intero Spolt oltre alla
attenzione di Pierì l'Urtulà e Pizzini Franco Satel. I fratelli
Gibellini Andrea e Diego, Manganoni Giuliano, Renato Belisario e
Pizzini Giovanni.Si ringrazia anche Ruzzenenti mangimi per l'assistenza
floreale sempre puntuale. |
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Il gruppo delle fontane si
costituisce in modo informale nel 2005. Ha per obbiettivo la
valorizzazione di angoli caratteristici dove si attingeva acqua da pozzi
artesiani. Nel centro storico sono state individuate 9 fontanelle.
Naturalmente non si sono volute riproporre le semplici tubature in
ferro che esistevano,perchè pensavamo fosse troppo riduttivo.
L'idea è stata accolta con grande simpatia dall'amministrazione
comunale che ha stanziato un'importo parziale e la sua
disponibilità totale |
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Si è pensato invece di
proporre sempre le fontane come luogo di incontro,ma anche come luogo e
ambientazione che fosse anche un riflesso di momenti di artigianato
artistico con legami al passato della intera storia italiana. Ci
sembrava che il paese intero fosse notevolmente carente di testimonianze
di cultura o di momenti artistici. Abbiamo proposto una modalità per la
quale si andasse a decorare in più episodi le fontane cercando di
far nascere angoli godibili e vivibili ancora ora. Purtroppo non tutti
sono dotabili anche di qualche panchina per ragioni di spazio. |
Fontana della
Piazza del Monumento
Alla
nicchia completa dell'elegante vaschetta del 700 a costolature,
abbiamo aggiunto un portalino per accentuare la composizione e
rimarcare l'epoca appena precedente l'edificazione della chiesa
patronale soprastante. In un secondo momento sono state aggiunte
delle opere in terracotta che ponessero l'attenzione sull'ambiente
e sugli episodi di flora e fauna che hanno subito danni notevoli
negli ultimi decenni.Si aggiungerà una parte pittorica sempre a cura di
Minotti Pierangelo,assieme a lui hanno collaborato Manganoni Giuliano e
Pizzini Giovanni.
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Abbiamo scelto di indicare queste
strutture di decoro urbano,facendo riferimento alla tradizione, perchè
era evidente che ci trovavamo nel centro storico del paese. Altre
fontane di concezione più moderna potrebbero essere proposte nei vari
quartieri nuovi nati negli ultimi decenni. Come ad esempio quella della
Breda, non edificata da noi, gruppo del laboratorio, ma degnissima di
essere segnalata quì di seguito. Non ci sentiamo scopiazzatori,
perchè le nostre fontane sono fatte ancora tutte a mano con la passione
e il contributo in fatica di tempi passati e sono state reinventate per
essere più vicine agli stili che ci suggeriva l'ambiente. |
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Fontana del
Cantù del Signur
Anche
per questa fontana abbiamo indicato l'epoca del 1480 circa. Essa è
infatti una riproposizione di un portale del Bramante conservato a
Milano su un lato della cattedrale di S Ambrogio, il cosidetto
portale di S Giustina. Il Bramante è il maggior architetto del
rinascimento italiano, si tratta del progettista della Cattedrale di S
Pietro e Polo a Roma.
Hanno
collaborato con grande passione Roberto Bietti e Pizzini Giovanni |